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        L’Associazione CIN propone ogni anno la possibilità di partecipare ai ns Gruppi di Auto Mutuo Aiuto rivolti

        a persone   con problemi relativi alla Tossicodipendenza e alle Dipendenze di vario genere (alcool,gioco,ecc..)

        E anche ai familiari coinvolti indirettamente in queste problematiche.

 

              Come funziona il nostro Gruppo di Auto Mutuo Aiuto?

  •       I gruppi di Auto Mutuo Aiuto sono formati da poche persone, da un minimo di 4-5 a un massimo di 15-16

  • ·     I gruppi sono formati da persone che condividono la stessa problematica

  •      Il gruppo funziona per i suoi membri e grazie ad essi

  •      Il gruppo è aperto a nuovi membri

  •      Il gruppo si incontra regolarmente durante l'anno con CADENZA QUINDICINALE - DURATA INCONTRI DI 2 ORE

                                                                                        

 E' NECESSARIO UN COLLOQUIO INDIVIDUALE PRIMA DI POTER ADERIRE AL GRUPPO

 

           Se sei interessato e  desideri partecipare  o ricevere informazioni più    dettagliate a riguardo non esitare a

         contattarci:           Elisa  338 8867941 - Centralino  049 8827722

 

   Cos’è l’Auto Mutuo Aiuto?

    Un momento di incontro tra persone, singole, in coppia o famiglie, unite da uno stesso problema (dipendenza, stato di bisogno, difficoltà in

    generale) per rompere l’isolamento, per raccontarsi le proprie esperienze di vita (gioiose e dolorose), per scambiarsi informazioni e soluzioni,   

    per condividere sofferenze e conquiste con l’obiettivo di riscoprirsi risorsa, non solo per sè, ma per l’intera collettività” (Stefano Bertoldi).

    Lo scopo essenziale del gruppo di auto mutuo aiuto è di dare, a persone che vivono in situazioni simili, l’opportunità di condividere le loro 

    esperienze e di aiutarsi a mostrare l’uno all’altro come affrontare i problemi comuni. L’auto aiuto è quindi un mezzo valido per assicurare ai

    partecipanti del gruppo  sostegno emotivo.

    Ciascuno riceve aiuto e contemporaneamente dà aiuto. Si verifica una sorta di effetto per cui chi dà aiuto, in realtà ne riceve e chi cerca di 

    modificare una persona, in realtà lavora su se stesso nel rapporto con l'altro. Il fatto che poi i partecipanti condividano il medesimo problema

    permette che l’aiuto scambiato sia sentito come maggiormente efficace

    Si acquisiscono così specifiche informazioni riguardanti soluzioni pratiche apprese dall’esperienza diretta, che di solito non sono ricavabili       

     dai libri, né dagli operatori professionali, né dalle istituzioni assistenziali.

 

    Quali sono le caratteristiche di un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto?

    1.    Condividono le proprietà dei piccoli gruppi: un numero ristretto di partecipanti (solitamente 10 persone) facilita l’interazione tra i soggetti, l’espressione dei sentimenti, la nascita e lo sviluppo di amicizie e relazioni profonde;

     2.  Sono centrati su un problema e organizzati in relazione a specifici problemi;

     3.   I membri del gruppo tendono ad essere dei pari: è il fatto di vivere, o di aver vissuto, una stessa condizione che definirsi l’appartenenza

          al  gruppo;

     4.    Condividono obbiettivi comuni;

     5.    L’azione è azione di gruppo: l’energia e la forza che il gruppo è in grado di esprimere, sono sicuramente maggiori e più significative delle possibilità che ogni singolo partecipante ha a disposizione per la soluzione del problema;

     6.    Aiutare gli altri è una norma espressa dal gruppo: ognuno, con la propria esperienza e competenza, attraverso il confronto e la condivisione, trae aiuto per sé e per gli altri;

     7.    Il gruppo è democratico: ogni decisione, cambiamento, regola, viene formulata, discussa e accettata democraticamente;

     8.    La comunicazione è di tipo orizzontale: non ci sono modelli strutturati di comunicazione: ognuno esprime liberamente il proprio pensiero, rispettando gli altri e senza accentrare su di sé la discussione;

     9.    Il coinvolgimento è personale: ogni persona decide autonomamente se e come prendere parte al gruppo. Non è una decisione imposta da altri, partecipare al gruppo volontariamente aumenta la sicurezza nelle proprie capacità di scelta ;

     10. La responsabilità è personale: ogni persona è protagonista del cambiamento che vuole ottenere, la persona stessa è la prima risorsa per sé e per il gruppo;

    11. L’orientamento è all’azione: le persone imparano e cambiano facendo. Uno degli scopi dei gruppi è quello di sperimentare nuovi stili di vita e di comportamento, nuovi modi di sentire e trasmettere i propri vissuti. Attraverso gli sforzi ed i successi conseguiti e riconosciuti nel gruppo, la persona ha la possibilità concreta di aumentare la propria autostima e di credere nelle proprie risorse.

 

Quali sono i principali obbiettivi del Gruppo?

     -    Aiutare i partecipanti ed esprimere i propri sentimenti.
     -    Sviluppare la capacità di riflettere sulle proprie modalità di comportamento.
     -    Aumentare la capacità di riflettere sulle proprie modalità di comportamento.
     -    Aumentare le capacità individuali nell’affrontare i problemi.
     -    Aumentare la stima di sé, delle proprie abilità e risorse, lavorando su una maggiore  consapevolezza personale.

       Chi è e cosa fa un facilitatore?

        Il termine facilitatore indica la persona che nel gruppo si mette a disposizione e contribuisce attraverso capacità personali

         o professionali al buon funzionamento dello stesso.

         Un buon facilitatore è colui che catalizza e agevola la comunicazione tra i vari componenti del gruppo,tutela le dinamiche

         del gruppo e interviene nei momenti critici . Solitamente interviene poco e non accentra l'attenzione su di se,

         dovrebbe ricoprire più un ruolo da regista che non di attore .L'operatore nel suo ruolo di promotore e facilitatore di

         emporwerment deve sviluppare autonomia e non creare dipendenza.